Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha emesso ieri un avviso di allerta, valido per tutta la giornata di oggi per previsioni relative a nevicate in Appennino, generalmente abbondanti, in rapido calo di quota sino a 400-500 metri in mattinata. Analogo avviso di allerta per rinforzo del vento del vento da nord-est sino a burrasca (50-60 km/h) con raffiche sino 80-90 km/h. Per tale motivo la Sala Operativa Provinciale di Protezione Civile ha rinforzato il presidio e da ieri sera monitora costantemente la situazione in stretto contatto con i previsori del Centro Funzionale della Regione Toscana. Dalle prime ore del mattino mezzi e operatori della Viabilita’, della Polizia Provinciale e del Gruppo operativo di Protezione Civile, preallertati dalla Sala Operativa a seguito dell’avviso di Allerta per neve, sono all’opera per mantenere la percorribilita’ dei principali passi e delle strade di competenza. In tutto sono in azione 30 operatori e 15 mezzi della Viabilita’, 15 mezzi, fra spalaneve e spargisale. L’ondata di maltempo che si e’ abbattuta nella riviera del levante ligure, oltre a flagellare la costa con un vento freddo e forte, ha visto cadere la neve sui monti dell’entroterra, con un brusco calo delle temperature che sono scese fino a 6 gradi sotto lo zero. Nevicate nell’entroterra, in special modo in val d’Aveto, dove si sono registrati dieci centimetri di manto; neve anche sul monte Maggiorasca, sul Penna e al passo del Tomarlo. Non si registrano, comunque, difficolta’ di transito in special modo nella val d’Aveto. (AGI)
5 Marzo 2008
PIOGGIA, VENTO E NEVE, TEMPERATURE IN CALO
2 Marzo 2008
MALTEMPO; IN ARRIVO FREDDO, VENTO E NEVE DA MARTEDI’ SERA
(Apcom) – Freddo, vento forte, pioggia e nevicate sono previste a partire da martedì sera sull’Italia centro-settentrionale, per l’arrivo di una perturbazione nord atlantica, con aria fredda di origine artica. La Protezione civile ha emesso oggi un bollettino di allerta meteo con piogge, anche a carattere di rovescio, che interesseranno i settori alpini, Triveneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche. La neve scenderà inizialmente a quote comprese tra 900-1.100 metri e mercoledì arriverà fino 400-600 metri sulle Alpi e sull’Appennino centrale. Per domani, lunedì, si prevede nuvolosità irregolare sulle Alpi orientali ma è da dopodomani sera che la perturbazione interesserà tutto il centro-nord Italia, dalla Lombardia fino al resto delle regioni settentrionali. Le piogge saranno inizialmente deboli, dal pomeriggio sul centro-Italia. La giornata più fredda è attesa per mercoledì, con neve a quote collinari, e il sud che sarà inizialmente risparmiato dalla perturbazione. Le temperature scenderanno di 4-6 gradi sia nei valori massimi che minimi, spiegano dal servizio meteo della Protezione civile. Sono previsti venti forti nord-occidentali con raffiche di burrasca sulla Sardegna e da ovest sulla Toscana; bora sul triestino. Sulle altre regioni del centro e sulla Puglia meridionale i venti saranno localmente forti sud-occidentali. Nel corso della giornata di mercoledì sono previsti venti di burrasca sulla Liguria. Molto mossi tutti i mari, agitati il Mare di Sardegna e il Tirreno centrale. Da mercoledì notte si osserverà un miglioramento al nord, mentre al centro-sud sono previste piogge con locali rovesci, soprattutto in Abruzzo, Molise e gradualmente su tutto il meridione. Giovedì il maltempo dovrebbe interessare soltanto il sud, mentre al nord le temperature sono previste in leggera risalita con schiarite.
